09/07/2009

Un'altra rete

Ho dato una mano a un'amica tempo fa, aiutandola a mettere in piedi un blog del suo reparto, un modo per aprire un canale di comunicazione con le sue pazienti. Non è stata cosa facile, e probabilmente ci vorrà tempo e costanza perché funzioni.
In cambio, ho scoperto un mondo, una parte della rete che non discute di tecnologia, di crisi dei quotidiani, di pubblico attivo. Semplicemente la abita, discute, si commuove, come in quest'altra partecipa. Lo trovo stupendo. Vi segnalo due siti di mamme, abitatissimi, e come assaggio vi propongo di leggere questo e questo. Fantastico

L'impunità dei blogger

Nuovobanner2 Quintarelli interviene con chiarezza su un tema dibattuto molto, soprattutto in queste settimane. Mai direttamente: la rete è libera, e in che senso, che tutto è ammissibile?
Vale il principio che vi è libertà di espressione per tutti, rispettando il diritto di ciascuno alla propria reputazione. Vale il principio che le leggi che regolano il mondo fisico bastano in linea di massima a regolare lo spazio virtuale. L'anonimato va tutelato, sinché non minaccia la libertà e integrità degli altri, e in rete non è così facile mantenerlo.
In sostanza, la rete è uno spazio sociale, e come tale è soggetta alle stesse regole di convivenza civile che valgono nel mondo fisico. Non esite impunità, esiste responsabilità, personale e collettiva.
Detto questo, io il 14 aderisco all'iniziativa di Diritto alla rete, perché ritengo che l'equiparazione dei blog a siti di informazione sia una forzatura, stupida.

08/07/2009

Diversa statura

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Obama e Berlusconi, da una foto su la stampa.it

Innovazione permanente

Innovation La DG Industria vuole lanciare una corposa iniziativa sull'innovazione, un Nuovo Piano Europeo per l'Innovazione. A questo scopo ha lanciato una consultazione pubblica rivolta alle aziende sul blog Innovation Unlimited. L'obiettivo è reinventare l'Europa attraverso l'innovazione e trasformarla in una società innovativa. Per questo nel blog sono contenute le idee di un panel di esperti con skill diversi, e chi vuole può commentarli, votarli e contribuire con idee originali.
La consultazione terminerà alla fine di agosto e i contenuti prodotti verranno utilizzati per il report alla DG previsto per inizio autunno. Il 22 luglio a Bruxelles ci sarà una prima discussione delle idee dei panelist. Qui il programma

6 diversi modi di visualizzare Twitter

Tweetwheel

Si moltiplicano i modi di visualizzazione del "cinguettio", segnala Mashable

Personalizzare le suonerie su iPhone

Dedicato ai miei amici (Alfonso, Gigi), patiti del mezzo. Qui si spiega come personalizzare la suoneria di iPhone utilizzando la versione 8 di iTunes.

Rischi Free

Chris Anderson pubblica gratuitamente il suo ultimo libro, Free, su Scribd.
L'iniziativa suscita consensi, ma anche critiche, come questa di Englishbanana: The first thing I noticed when flipping through this book was "All rights reserved". Then I noticed that we can neither print nor download it on Scribd. Only read it in the browser. Who will do that? At English Banana.com we have a free licence for all our 1,500+ materials which means that users can "download, print, copy, sell, and distribute English Banana.com materials, without paying anything." Yes, people can even sell our books and make a profit - even a big one - without paying us a penny. Free is when the end-user can do what they want with what you produce.
Anche Matteo Cantamesse, su ff, lo accusa di furbizia.
Io credo che Anderson almeno ci provi, a trovare modelli di business diversi.

L'immagine del Paese

Sergio Romano affronta di petto le polemiche di questi giorni e ci ricorda che una pessima riuscita del G8 sarebbe un danno per il Paese, non per il solo Berlusconi o per il governo. Ha ragione, peraltro in questa situazione ci ha cacciato il comportamento di un premier che non riesce a capacitarsi che il mondo non sia ai suoi piedi e che, se il conflitto di interessi passa in/osservato in Italia, nei Paesi anglosassoni invece pesa, e crea un clima ostile. Oggi è il NYT che critica il premier e la preparazione "negligente" del G8; il quotidiano chiede ad Obama di assumere la guida del vertice e ne detta l'agenda.E' un altro danno grave al Paese.
E dopo il danno, la beffa: Fabio Cavalera segnala la vignetta del Times 

Aggiornamento. Da Repubblica: Obama, incontrando Napolitano:12:11 Obama: "Italia paese amico, grande leadership". In conferenza stampa Barack Obama ha detto: "Sui temi del vertice, grande la leadership dell'Italia, paese amico"

07/07/2009

Governo e stampa estera

Il ministro Frattini polemizza con il Guardian, che ha scritto che l'agenda del G8 preparata dal governo è così scarna che gli Usa sono dovuti intervenire convocando una videoconferenza con gli sherpa. Il Corriere, in ritardo sull'articolo del Guardian, cita la Farnesina che sostiene che il quotidiano britannico avrebbe preso una cantonata, affermando che gli Usa sono intervenuti sull'agenda. Ci sarebbe stata sì una videconferenza con gli sherpa organizzata dagli Usa, ma con oggetto il G20, non il G8.
In ogni caso il governo non sta attraversando un momento di buone relazioni stampa con i giornali internazionali. Lo "scanzonato" Bonaiuti, con loro, ha la vita più dura che con i TG di casa nostra

Verso il G8

Un velenoso articolo del Guardian denuncia la (presunta) impreparazione italiana del summit, cui il governo avrebbe ovviato invitando una quarantina di capi di stato stranieri. L'agenda insoddisfacente dell'Italia sarebbe rimpolpata da un intervento americano.Il giornale ipotizza anche una possibile estromissione dell'Italia dalla compagine. Il Corriere non ne parla e sottolinea il lavoro fatto con le 12 tavole, mentre Franceschini, su Repubblica, ci va a nozze, citando il Financial Times, il Dayly Telegraph e il Washington Post. Sul sole24ore l'agenda pubblicata è talmente generica che ci può stare dentro di tutto. Secondo La Stampa il premier sta giocando il tutto per tutto, "o la va o la spacca". Non v'è dubbio, però, che gli accordi Italia-Cina di ieri siano frutto della diplomazia berlusconiana. Staremo a vedere