Su la Stampa il direttore Calabresi riflette sullo scenario di fine decennio e sulla concomitanza, ieri, di tre sfide agli Usa e all'Occidente, da parte di Teheran, Pechino e Mosca. Segno di difficoltà della leadership occidentale. In questo quadro è l'assenza dell'Europa, di un suo peso politico, risultato evidente anche a Copenhagen, a risultare evidente.
A un mese dall'entrata in vigore del trattato di Lisbona, con una guida divisa tra un presidente del Consiglio Europeo e un semestre a guida nazionale (tocca alla Spagna di Zapatero), un ministro degli Esteri ma non una politica estera comune, l'Europa è chiamata a decidere il suo ruolo nel prossimo decennio. Se unita, può svolgere da contrappeso nel binomio Cina-Usa, divisa non può che difendere, male, gli egoismi nazionali.

Volare sicuri
Un ex agente della Cia ha dichiarato alla Pittsburgh Tribune-Review che il sistema di sicurezza aeroportuale americano è un colabrodo. Bob Baer sostiene che è solo l'incapacità dei terroristi che impedisce catastrofi a catena: "oggi si può nascondere in un oggetto più piccolo di un iPod". E propone di utilizzare un unico database, sicuro ed aggiornato.
Da noi si litiga se il documento da presentare debba essere una cosa seria o una licenza di pesca
Scritto il 29/12/2009 alle 12:40 nella Commenti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
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