Gli 80 miliardi di Tremonti
Nell'annunciare le misure anticrisi del governo, il ministro Tremonti ha parlato di 80 Mdi €. Metà di quei quattrini, 40 Mdi, è al cifra che la Commissione UE ha destinato all'Italia per il periodo di nuova programmazione 2007-2013, che sono stati oggetto di negoziazione.
Ora, quei fondi sono stati poi suddivisi tra le Regioni, che hanno dovuto programmarne l'utilizzo attraverso i PSR (piani strategici Regionali). Quindi avrebbero già destinazioni predefinite. C'è da chiedersi quanto l'annuncio del ministro muti il pregresso, cioé quanto le priorità individuate a livello nazionale dal ministero modifichino i piani delle Regioni.
Il criterio può essere condivisibile, imho, vista l'eccezionalità della situazione, e considerando che i soldi non spesi vengono persi e vanno restituiti alla UE - questo capita non di rado al Sud.
La cosa però fa a pugni con la concezione federalista dello Stato e con la stessa ispirazione della UE, con il cui accordo occorrerebbe procedere. Inoltre va ricordato che i soldi del primo biennio 2007-2008, se non collocati e spesi rapidamente, rischiano di venire persi.
Quanto alla "trovata" di Tremonti, forse l'idea gliel'ha suggerita la Merkel a Trieste parlando di utilizzare i fondi strutturali per la NGN europea, come segnalava Quintarelli.
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