Ieri sera, a cena all'Osteria del Treno, ho ri-incontrato Piero e sua moglie Rose. Piero è emigrato negli Usa nel 1984, per cercare orizzonti più ampi di quelli di Padenghe, casa sua dove peraltro torna volentieri. Ha fatto cento mestieri, con l'unica, forte convinzione: trovare la sua strada. Fa il fotografo free-lance, ha pubblicato due libri con una certa fortuna, e ieri sera raccontava del suo ultimo progetto, raccontare l'America attraverso le vite di persone che abitano al n. 50 di Main Street, una per Stato. E' il suo modo per celebrare l'America che gli ha fatto trovare la sua vocazione, che gli ha fatto incontrare Rose, il suo amore, per fare qualcosa per aiutare il suo presidente, Barack Obama.
E metre scrivo mi dò dell'imbecille per non aver fatto nemmeno una foto a queste due belle, calde, spendide persone.
(PS: Piero, occorre che tu pubblichi le tue foto anche su Flickr, avrei evitato figuracce)
Ultimi commenti