Enzo Rullani, con la consueta lucidità, su First Draft analizza le cause della crisi: interdipendenza non governata, squilibri competititvi, insostenibilità in alcuni settori. In una parola, globalizzazione subita.
Ma la parte più stimolante del suo intervento è quella delle possibili soluzioni: Sul terreno della competitività, il rimedio da proporre fin da ora è
che i paesi high cost si attrezzino per usare i loro redditi (più alti)
per investire nella creazione di conoscenze originali e di reti di relazione
esclusive, tali da compensare i differenziali negativi di costo del
lavoro, rendendo “morbido” l’inseguimento tra paesi ricchi e paesi
emergenti, che oggi rischia di trasformarsi in uno scontro cruento, per
la sopravvivenza. Il made in Italy è destinato a soffrire più di altri
la crisi di competitività.
Inoltre, continua, si sono dissipati beni comuni, che nessuno si preoccupa di ricostruire:
Pensiamo a questa nuova frontiera della riflessione economica e della
politica: la comunità reclama un uso del mercato e dello Stato che sia
funzionale alla valorizzazione dei beni comuni, e chiama le
intelligenze personali e le relazioni sociali a fare la loro parte,
affiancando le forme tradizionali di mercato e di Stato che dovrebbero
sempre più essere innervate di aspetti comunitari.
Stefano Micelli, nei commenti, si pone un interrogativo al quale molti nella rete stanno pensando in questo periodo: è possibile immaginare di tradurre una riflessione scientifica in agenda politica?
Indubbiamente il pubblico attivo ha una grande forza nel segnalare alcuni temi di rilievo: il caso Anglaro e il testamento biologico, i Pac e le coppie di fatto, la crisi della politica e dei partiti. Temi che sono stati imposti alla pubblica opinione, ma che non hanno trovato una sponda e una sensibilità politica capaci di tradurle in azioni concrete. Segno che o il pubblico attivo è ancora troppo minoranza, rispetto alla sensibilità del resto del Paese, o i meccanismi di consolidamento del consenso e di attivazione di leve concrete di mutamento sono ancora da trovare

