Mario Calabresi firma il suo primo editoriale da direttore su la Stampa. Un omaggio a Montanelli, l'esempio di Obama, l'auspicio che il quotidiano replichi le performance della Fiat. E una riflessione sui giornali e sul giornalismo: La sfida per i giornali è oggi quella di riuscire a decifrare la complessità offrendo chiavi di lettura. È di essere credibili, affidabili, corretti e curiosi. Il giornalismo non è intrattenimento, tanto meno l’inseguimento dell’ultima stranezza: mi sta a cuore che si spieghi se la febbre suina è davvero pericolosa, senza cadere in un sensazionalismo fine a se stesso, o se un terremoto può essere previsto senza farsi condizionare dalle convenienze politiche.


