Zambardino cita la giurista Elvira Berlingieri che, commentando la legge passata ieri sulle intercettazioni, scrive: A dirla tutta, le leggi già prevedono che a richiesta del
magistrato i contenuti eventualmente diffamatori vengano rimossi. Ed è
ragionevolmente più efficace auspicare che nel web si operi una
rimozione invece che una rettifica. La rettifica ha un suo senso nei
mezzi di comunicazione tradizionali
Proprio stamani, in un commento, Roberto Bolis mi segnalava un suo post in cui spiega bene questo concetto.
