VisionPost ricorda che oggi Internet compie 40 anni, e annuncia uno speciale di Alias, inserto del manifesto, che sabato 31 si occupa della cosa:
«Il primo messaggio arriva interrotto. Il vagito di Internet risale a 40 anni fa - è il 29 ottobre del 1969 - ed è uno scambio fra quattro università statunitensi collegate tra loro su gentile concessione della rete di proprietà del Pentagono. Per entrare nella nostra vita quotidiana, Internet ci mette un po', ci vogliono gli anni Novanta e da allora nulla è più come prima. Perché Internet corre e modifica. Il sapere, il lavoro, la libertà, il resto del mondo.
Al manifesto e ai suoi lettori, Franco Carlini racconta prima di altri che cosa accade. E soprattutto, che cosa potrebbe accadere. Fra le sue migliaia di righe e di parole, pubblichiamo in apertura di queste pagine dedicate ai 40 anni di Internet un suo scenario scritto nel 1995, proiettato al 1999 e attuale nel 2009.
Aggiungendo noi un po' di storia e provando a indagare sui principali cambiamenti che la Rete produce sulla nostra vita online. A cliccarli, sembrano un insieme di messaggi interrotti, come in quel lontano giorno di ottobre. Solo che oggi sappiamo infiniti».
Franchezza
Hillary Clinton ai giornalisti pachistani: “I find it hard to believe that nobody in your government knows where they are, and couldn’t get to them if they really wanted to....Maybe that’s the case; maybe they’re not gettable. I don’t know.”
La signora ha messo sul tavolo il problema spinoso della complicità dell'intelligence pachistana con i terroristi. Chapeau.
Scritto il 30/10/2009 alle 13:58 nella Commenti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag Technorati: diplomazia, Hillary Clinton, Pakistan
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