Ogni tanto Sara Taricani passa a leggere quello che scrivo, e oggi, grazie a MyBlogLog le ho restituito la visita e ho letto il suo post sulla sua fantastica (e pervicace) nonna e sulla sua macchina da cucire.
E sono partito per un viaggio nella memoria, quando ragazzino giocavo ai soldatini usando come scenario una vecchia splendida Singer. Mia madre la usava per voltare e rivoltare i vestiti che noi tre fratelli ci scambiavamo, o meglio, che a me buon terzo arrivavano in coda.
Grazie Sara
