Postrank (Via De Biase) fotografa i cambiamenti della blogosfera, che osserva dal 2007. Il dato più significativo è la crescita del 30% anno su anno, grazie soprattutto ai social network come Facebook e Twitter. La crescita dei network sociali ha fatto sì che le conversazioni, prima localizzate sui blog, si siano in gran parte spostate lì, e sia crsciuto il mico-blogging di Fb, Tw e ff.
La ricaduta di questo fenomeno è l'allargamento dell'audience per i blogger, e una più lunga persistenza in rete dei post. Insomma, la rete si popola e si allarga, si moltiplicano le modalità delle conversazioni, si abbassa la soglia all'ingresso. Cresce, imho, la responsabilità dei "vecchi abitatori della rete", nel far evolvere i comportamenti, nel fare cultura, rifiutando l'atteggiamento snobistico nei confronti dei "parvenu". L'ecosistema regge con la responsabilizzazione collettiva (e tutto sommato, regge bene, sinora).
A dimostrazione del fatto che è la rete globale che vede un incremento dell'aspetto social c'è lo studio di Hitwise, società australiana di analisti, che osserva il fenomeno nel continente australe. A parte l'incremento in linea con quanto detto sopra (il 14% da gennaio 2009), è interessante l'equilibrio sostanziale della ripartizione dei visitatori per classi di età, con una prevalenza femminile (che mi pare si registri anche nella blogosfera occidentale)

