Stefano Folli, sul sole24ore, tra i motivi per cui è contrario a rimuovere il crocefisso dalle aule scolatiche, cita la Lega. E sostiene che la decisione della Corte Europea - che non è la UE - perché "Dal punto di vista politico, la sentenza rischia di incoraggiare la Lega. Soprattutto nella sua diffidenza verso l'Europa, l'entità che pretende di sradicare dal nostro paese i suoi valori e le sue tradizioni. Non è un caso che i toni più roventi contro Strasburgo siano venuti proprio dai leghisti (il ministro Zaia tra i primi), nonché da esponenti del Pdl che si sono rapidamente allineati alla critica più severa. Qualcuno nel partito di Bossi è arrivato a dire: «Siamo noi i nuovi crociati che difendono la Chiesa cattolica».
Ora, la Lega può scegliere i suoi obiettivi e le tematiche su cui giocare la sua identità: mischia celti e cristiani a seconda che le convenga. Mi pare che la sua vena antieuropeista, che è evidente, preoccupante e negativa per la collocazione dell'Italia nell'Unione, vada giocata su ben altre motivazioni che sulla difesa del crocefisso. Va giocata contestando l'idea di sviluppo della Lega, tutto orientato nella difesa di economie diseconomiche, nella conservazione di assetti condannati alla sparizione piuttosto che intervenire sul riorientamento di persone e aziende, nell'idea di una sovranità nazionale che è puro atto rivendicativo e non si misura sulle tematiche di riforma e trasformazione dell'Unione. Ed è perciò inefficace e perdente. Su questo, e non sui crocefissi ci si misura con la Lega.
Venendo poi al casus belli, sicuramente il crocefisso, come dice Folli, rappresenta una componente importante della cultura e dell'identità italiane. Insieme a tantissime altre cose: la cultura greco-romana, il francescanesimo, l'umanesimo e via elencando. Ovviamente vi sono gerarchie diverse, ma queste variano a seconda delle culture che ciascuno di noi ha frequentato; non per questo dobbioamo affastellarle tutte in un'aula.
Per finire, se sparisce un crocefisso da un'aula, il nostro Paese è pieno di meravigliosi reperti e vestigia del cristianesimo, chiese, statue, dipinti. Non è certo questo che appanna la nostra identità.
