Gianni Letta comunica che il governo ha congelato gli 800 Mni promessi per la banda larga. La motivazione: adesso occorre uscire dalla crisi. Come se l'investimento nelle infrastrutture fosse una spesa voluttuaria.
Ahimé, questo governo, come gli altri che l'hanno preceduto, dimostra una sottovalutazione drammatica della valenza competitiva delle reti. Del resto si capisce dal dibattito che ogni volta innesta sulla regolazione di Internet.
