Daniel Bosia ieri alla Alta Scuola Politecnica ha raccontato i principi della ricerca praticata da Arup, un design basato sul connubio tra geometria sperimentale e forme organiche suggerite dalla natura. Un percorso, il parametric design, che nella ripetizione e moltiplicazione di figure semplici individua forme complesse per una architettura riusabile, affidabile, sostenibile.
A discutere con lui, oltre ai docenti di PoliMi e PoliTo, 150 neolaureati, media 110 e oltre, selezionati per un percorso parallelo alla laurea specialistica, con un approccio multidisciplinare e la possibilità di partecipare a progetti di frontiera in partnership con istituzioni e aziende.


