Aldo Cazzullo intervista il ministro Tremonti sul Corriere. Oltre a riconfermare vecchie idee, "la globalizzazione poteva essere fatta in termini meno sincopati e meno nevrastenici", difende il rigore della sua manovra. L'obiettivo primario è la stabilità finanziaria. Ma sull'Europa c'é un cambio di passo totale.

