Il Corriere milanese riporta allarmato il ritardo sulla questione delle aree per l'Expo. La Regione vuole comprarle, Comune e Provincia cercano un accordo diverso con i proprietari (non hanno soldi e non vogliono lasciare il pallino in mano alla Regione). La Regione ha consegnato un parere che renderebbe impossibile la soluzione degli altri due. Ognuno difende il suo protagonismo. Il 18 ottobre il Bie deve decidere se dare il via libera definitivo all'Expo milanese. (Già, ma se rifiuta, rientra in gioco Smirne?)
Nel frattempo sul sole24ore ci si occupa del ritardo nel pensare le nuove aree metropolitane (suppergiù dovrebbero sostituire le provincie). Il solito pasticcio, con decisioni prese e mancanza di indicazioni concrete. La aree metropolitane rispondono a una necessità logica (basta pensare alle polemiche di questi giorni sugli scolmatori per il Seveso); eliminano per giunta le Provincie delle grandi città e si spera che l'iniziativa di Lombardo in Sicilia (il suo programma prevede l'eliminazione delle provincie) spinga il governo a imitarlo. Con buona pace della Lega.

