Oggi si apre la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici, un anno dopo il fallimento di Copenhagen. A rendere incerta la situazione le diverse valutazioni sulle cause del global warming, e lo scandalo sugli eccessi ideologici delle analisi di alcuni scienziati un po' troppo militanti. Vi sono però alcuni fatti incontrovertibili:
- il clima sta mutando, e origina alcuni disastri naturali
- la dipendenza dai combustibili fossili è ancora molto alta e le energie alternative ancora esigue come massa critica
- i paesi sviluppati non hanno molti margini per finanziare la transizione, mentre gli emergenti non ne vogliono sapere di pagare costi originati da altri.
Ciò nonostante, la sensibilità a questi temi cresce, anche tra i manager. Ne parla Christian Rocca sul sole24ore.
Il problema non si risolverà sulla base del dibattito, ma solo modificando i comportamenti delle persone, di tutti noi; aumentando al sensibilità dei singoli, per influire sull'agenda dei governi. La Germania è un esempio virtuoso da seguire, imho.


