John Gapper sul sole24ore torna sul tema del giornalismo online e sui nuovi quotidiani sono online: Project, The Daily e News+. La contrapposizione è quella tra pagamento e gratuità dei contenuti, o meglio tra Internet e walled garden. Il ragionamento di Gapper è che i due rispondono a esigenza diverse: restare in superficie (quantità) via browser, scegliere l'immersione nei contenuti con l'iPad.
Sulla tavoletta pubblicare un giornale che vada in profondità nell'informazione offre chance migliori di competere con il flusso di informazione open-source e in pillole dell'open Web. È esattamente su questo che stanno scommettendo Sir Richard e Murdoch: che una periferica come la tavoletta possa tornare a offrire il vantaggio della profondità rispetto alla quantità. Forse ciò non sarà sufficiente. Molte persone sono felici di vivere in un mondo nel quale l'informazione è libera e accessibile e continueranno a preferire quest'ultima. «Se credete che siano finiti i tempi in cui a decidere quello che leggevi era l'editore, queste app si disintegreranno» dice Benedict Evans, di Enders Analysis, scrive Gapper.
Concordo, il problema sarà la user experience che i nuovi supporti sapranno fornire agli utenti; più importante ancora sarà l'effettiva qualità e ricchezza di contenuti, anche come mashup di tecnologie. Se queste faranno la differenza, aggiungendo valore, le persone saranno disposte a farsi guidare.

