Si sa, le classifiche sono determinate dai parametri che si scelgono. Spesso diciamo che la posizione dell'Italia e' determinata dalla struttura dimensionale delle aziende, le Pmi danno difficilmente i loro dati. Questa del Global innovation Forum, realizzata da Insead, analizza 7 parametri: prodotti innovativi, infrastrutture, istituzioni, capitale umano e ricerca, produttività scientifica, accesso al credito e mercato degli investimenti.
L'Italia risulta 35^. Il commento di Think Blog: Il settore per cui l’Italia esce maggiormente malconcia è quello legato al mondo dell’accesso al credito e al mercato degli investimenti: costa troppo avviare un’impresa (86° posto) e mantenerla in vita (per imposte e profitti siamo infatti al 119° posto); c’è una scarsa tutela dei debitori (97° posto) e pochi venture capitalist (62° posto). Con il 13° posto l’unica nota positiva è la velocità con cui vengono avviati i nuovi business.
Anche gli altri aspetti considerati dall’analisi della Business School francese restituiscono un quadro preoccupante sullo sviluppo del nostro Paese: siamo al 53° posto nei finanziamenti alla scuola pubblica, al 61° per la qualità degli istituti di ricerca, al 47° nel settore di ricerca e sviluppo made in Italy, al 63° per la comunicazione tra le aziende e il mondo universitario e addirittura all’80° della diffusione delle tecnologie digitali nella Pubblica Amministrazione.