Danilo Taino, sul Corriere, racconta il percorso fatto negli ultimi 10 anni da Brasile, Russia, India e Cina, con l'aggiunta del Sud Africa. Jim O'Neill del 2002 ne aveva gia' pronosticato al rilevanza. Sono storie diverse, legate al crollo di un impero, a una grande avolta dell'economia, alle eccellenze di menti acute, al risveglio di continenti. Tutto cio' agevolato dall'insipienza di leadership politiche (Usa e UE) incapaci di leggere gli effetti della globalizzazione, di assumersi la responsabilita' di riscrivere le leggi della regolazione dell'economia internazionale, di limitare l'arroganza e l'avidita' di interessi particolari.
Cosi' oggi, quelli della mia generazione assistono a due paradossi, impensabili sino a 3 anni fa:
- la possibilita' che uno o piu' stati possano fallire
- l'Occidente, USA E UE, che chiedomo aiuto ai PVS
Da non credere

