Non e' infrequente, da lameno un mese, sentire in consessi aziendali critiche e insofferenza verso la politica e la situazione che sta vivendo il Paese. Alla convention del Cefriel, ieri al Politecnico, la preoccupazione per le sorti dell'economia e' stata ribadita, con una differenza di fondo.
Alfonso Fuggetta, all'apertura dei lavori, ha fatto un richiamo molto forte alla necessita' di farsi carico in prima persona di comportamenti etici, di dare prova di serieta' e senso di responsabilita', e di rigore nelle proprie scelte.
Coerentemente con gli anni passati, Fuggetta ha lasciato il palco a tre testimonial: Giancarlo Capitani di NetConsulting, Gianluigi Castelli di Eni e Luca Sofri. Tre interventi che hanno mischiato preoccupazione, disincanto, delusione, ma anche determinazione nel far emergere il meglio di questo Paese.
Che, in parte, era in sala e per fortuna c'e'.
Aggiornamento: Alfonso ha postato il suo breve intervento di ieri sul suo blog
Le parole chiave della foto sono di Fuggetta, elencate in un incotro tra amici sul tema: come valorizzare la Qualita'. L'artista e' Stefano, un maestro del trattamento della musica, digitale e analogica.

