Il vaore aggiunto della vittoria del centrosinistra a Milano è stato la creatività che si è liberata a fianco delle iniziative politiche. La mobilitazione della società civile, e non solo di una parte, è una delle ricchezze di questa città. Anche nella vicenda della contrapposizione tra il sindaco Pisapia e l'assessore Boeri la creatività e l'attivazione "dal basso" stanno avendo un peso. Ne è testimonianza la rielaborazione di Esterni della pubblictà di Benetton. Così come le discussioni e gli appelli partiti sul web avranno, forse, un peso nella ricomposizione della frattura. Che non è caratteriale, ma politica e di merito, imho. Pesano due concezioni della politica e dell'amministrazione, entrambe comprensibili.
Nelle motivazioni del sindaco c'è la volontà di dare della coalizione (molto variegata), una immagine di compattezza e armonia, in momenti per giunta estremamente difficili. Nelle posizioni di Boeri c'è la voglia di cambiare molto e subito in questa città. Molto, forse troppo e troppo alla svelta, tenendo poco conto degli equilibri interni ed esterni (Expo), degli impegni presi in precedenza (City Life), e anche dell'amor prorpio dei colleghi di giunta meno esposti. In attesa delle decisioni del sindaco Pisapia, credo si debba dare atto a Stefano Boeri di aver reagito con umiltà alla reprimenda del sindaco, ammettendo di aver agito troppo in solitario (nell'intervista a Repubblica lo attribuisce alla professione). Non dev'essere stato facile nemmeno il suo confronto con il PD milanese, verso il quale aveva recentemente espresso forti critiche. Tutto sommato, Boeri dà l'impressione di tenere molto all'esperienza di Milano così come si è determinata, e di mettere in secondo piano il suo amor proprio, che non gli deve essere costato poco. Ora tocca al sindaco. Speriamo che l'esperienza arcobaleno possa continuare.
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Umiltà e misura
Il vaore aggiunto della vittoria del centrosinistra a Milano è stato la creatività che si è liberata a fianco delle iniziative politiche. La mobilitazione della società civile, e non solo di una parte, è una delle ricchezze di questa città. Anche nella vicenda della contrapposizione tra il sindaco Pisapia e l'assessore Boeri la creatività e l'attivazione "dal basso" stanno avendo un peso. Ne è testimonianza la rielaborazione di Esterni della pubblictà di Benetton. Così come le discussioni e gli appelli partiti sul web avranno, forse, un peso nella ricomposizione della frattura. Che non è caratteriale, ma politica e di merito, imho. Pesano due concezioni della politica e dell'amministrazione, entrambe comprensibili.
Umiltà e misura
Il vaore aggiunto della vittoria del centrosinistra a Milano è stato la creatività che si è liberata a fianco delle iniziative politiche. La mobilitazione della società civile, e non solo di una parte, è una delle ricchezze di questa città.
Anche nella vicenda della contrapposizione tra il sindaco Pisapia e l'assessore Boeri la creatività e l'attivazione "dal basso" stanno avendo un peso. Ne è testimonianza la rielaborazione di Esterni della pubblictà di Benetton. Così come le discussioni e gli appelli partiti sul web avranno, forse, un peso nella ricomposizione della frattura.
Che non è caratteriale, ma politica e di merito, imho. Pesano due concezioni della politica e dell'amministrazione, entrambe comprensibili.
Nelle posizioni di Boeri c'è la voglia di cambiare molto e subito in questa città. Molto, forse troppo e troppo alla svelta, tenendo poco conto degli equilibri interni ed esterni (Expo), degli impegni presi in precedenza (City Life), e anche dell'amor prorpio dei colleghi di giunta meno esposti.
In attesa delle decisioni del sindaco Pisapia, credo si debba dare atto a Stefano Boeri di aver reagito con umiltà alla reprimenda del sindaco, ammettendo di aver agito troppo in solitario (nell'intervista a Repubblica lo attribuisce alla professione). Non dev'essere stato facile nemmeno il suo confronto con il PD milanese, verso il quale aveva recentemente espresso forti critiche.
Tutto sommato, Boeri dà l'impressione di tenere molto all'esperienza di Milano così come si è determinata, e di mettere in secondo piano il suo amor proprio, che non gli deve essere costato poco.
Ora tocca al sindaco. Speriamo che l'esperienza arcobaleno possa continuare.
Scritto il 29/11/2011 alle 10:18 nella Commenti, Milano | Permalink
Tag Technorati: Boeri, giunta, Milano, Pisapia
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