Ieri sera Mario Monti, prima di descrivere i provvedimenti finanziari, si è rivolto diretamente ai cittadini italiani per spiegare il senso della manovra. Un discorso chiaro, asciutto, didascalico, che ha fatto percepire la possibilità di una politica sobria, priva di populismi, di ammiccamenti, di scarico di responsabilità. Il discorso è qui.
Il fatto poi che un ministro della Repubblica, spiegando la gravità delle decisioni, si sia commossa sino alle lacrime, ha sottolineato la voragine che esiste tra questa compagine e quelle che l'hanno preceduta. Dove la professionalità non è "mestiere", la responsabilità delle scelte è consapevole della drammaticità degli effetti.

