Cnn decide di licenziare 50 persone, tra cui molti fotogiornalisti. L'azienda dice che si tratta di riorientamento delle risorse, i critici lo attribuiscono al crescente peso di iReport, la piattaforma di citizen journalism acquisita da Cnn.
In effetti le foto riprese da persone presenti ai fatti fanno sempre più capolino nel materiale usato da Cnn. E questo è comprensibile. Ma i critici della corporation sollevano un dubbio legittimo: se il materiale prodotto da non giornalisti aumenta, quanto è affidabile l'insieme? Chi effettua la verifica delle fonti?
Il tema è reale. Gli user generated content sono un fatto ineliminabile, e largamente positivo; ma il ruolo dei media mainstream resta insostituibile nel fact-checking. (Via Santamato, Ansa)

