Una ricerca dall'Erc (Ethic Resource Center), una istituzione con più di 90 anni di vita che ha come soci le grandi corporation americane, ha fatto una rierca sui social media. Meglio, sui comportamenti dei dipendenti attivi nei social media, comparandoli con quelli dei non utenti.
L'immagine che ne deriva è che i primi sono meno "fedeli" all'azienda, disinvolti nell'utilizzo del software, delle informazioni, della carta di credito aziendale. Tutte cose che i "non social" fanno in misura minore.
In compenso familiarizzano ( e forse fidelizzano) di più con i clienti, più della metà parla bene dei colleghi - appena meno però ne parla male, se del caso - usa la rete per vagliare le attività della concorrenza. Peraltro, sempre i "social" sono più propensio a denunciare comportamneti scorretti in azienda, e vengo perciò spesso penalizzati.
Pur considerando che l'istituzione è molto tradizionale, e rappresenta aziende meno disinvolte rispetto ai social media, l'inchiesta mi pare sottolinei la necessità di policy aziendali chiare rispetto ai beni dell'azienda, e che non basta semplicenente incoraggiare l'uso dei SM per avere effetti positivi.

