Se c'è un erede di Dashiell Hammett quello è Don Winslow. Per la capacità di affrontare la descrizione dei meandri della società contemporanea, studiarne i meccanismi, le perversioni e le logiche.
Nel mondo di Winslow non ci sono buoni e cattivi, tutti siamo figli del peccato originale, del tentativo di decidere la vita degli altri. Talvolta, con alcuni, pochi gesti, riusciamo a redimerci. I potenti, quelli no.
Il Potere, sembra dirci Winslow, ha un prezzo, la dannazione. Perché chi lo esercita non lo fa mai a titolo gratuito: paga e fa pagare conti salatissimi.
Frankie Machine è un uomo che cerca di sfuggire al suo passato, ma la vita ci insegue,e prima o poi ci presenta il conto.
Un libro mozzafiato.

