IL NYT riporta l'annuncio di Apple relatiovo a una verifica delle condizioni di lavoro nelle fabbriche dei fornitori in Cina. La verifica è affidata a un organismo dedicato, Fair Labour Association, che secondo un sindacato Usa non è sufficientemente indipendente: sta a Washington e ha Nike nel suo azionariato.
Si possono fare tutti i distinguo ipotizzabili, resta il fatto che Apple ha preso un impegno pubblico. E questo è un successo dei media (il NYT nello specifico, che ha lanciato la denuncia) e della Rete che l'ha amplificata.
Il crowdsourcing sociale non funziona solo nel Nord Africa, con tutti i distinguo possibili, ma anche in occidente.

