In politica, e anche per aunto riguarda l'innovazione. E' stato pubblicato ieri l'Innovation Union Scoreboard, la classifica europea dei Paesi per quanto riguarda l'innovazione. leader sono Svezia, danimarca, Germania e Finlandia (con quest'ultima in forte crescita, e Svezia e Danimarca in rallentamento). L'Italia è sotto la media europea, tra i moderati. Non male gli Intellectual asset, basi invece gli investimenti privati, l'imprenditorialità e le reti di relazioni, gli investimenti non in R&D. In forte crescita i dottorati e gli studenti stranieri, osserva eGov Monitor.
Key4Biz sottolinea anche che "Il livello relativamente basso degli investimenti del settore privato in R&S e innovazione è in gran parte dovuto al fatto che l'economia italiana è caratterizzata anche da un gran numero di PMI e microimprese (in particolare nei settori tradizionali), nonché alle grandi differenze regionali”, spiega ancora il report, che sottolinea come la competitività del paese potrebbe guadagnare se venisse potenziato il sistema dell’istruzione e se il settore pubblico desse una “migliore risposta al bisogno di competenze per l'economia”.
Il report afferma che l'Europa gode ancora di un certo vantaggio rispetto ai Brics, ma non ha colmato il divario con Usa, Giappone e Corea del Sud, distanti soprattutto nel settore degli investimenti privati.
Il report integrale è caricabile qui (.pdf)

