Jeff Bezos intervistato da La lettura:
Siete considerati un nemico da buona parte del mondo editoriale, che sta provando a contrastare il «monopolio» di Amazon nel mondo degli ebook, anche ricorrendo a provvedimenti legislativi per impedire sconti sui libri o ad accordi per provare ad alzarne i prezzi. È notizia di questi giorni la partnership tra Microsoft e Barnes & Noble, la catena americana di librerie che produce Nook, il tablet per gli ebook concorrente di Kindle. Recentemente la giustizia americana ha accusato Apple e cinque tra i principali editori degli Stati Uniti di aver costruito un cartello per alzare il prezzo degli ebook. Qual è la sua posizione rispetto alla vicenda?
«Il mio punto di vista è molto semplice: gli ebook devono essere più economici dei libri di carta. C’è così tanta efficienza in più nel sistema di produzione digitale, che devono necessariamente essere più convenienti. Ci tengo a precisare che Amazon ha a cuore il libro di carta, fosse solo perché per noi la distribuzione rappresenta un’entrata importante. Tuttavia sono convinto che i libri digitali diventeranno dominanti nel futuro. Nel business editoriale ci sono solo due attori ad avere il futuro garantito: i lettori — che con gli ebook risparmiano moltissimo, hanno accesso alla loro libreria virtuale in ogni momento e possono scegliere tra una varietà maggiore di titoli e generi — e gli autori, a cui paghiamo il 70% dei diritti. Tutti gli altri devono lavorare per assicurarsi un futuro. L’ecosistema che ruota intorno al libro dovrà adattarsi al nuovo e per farlo bisogna sforzarsi di creare valore aggiunto. Non si vince mai se si combatte contro il futuro: il futuro vince sempre».


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